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sabato 23 febbraio 2008

Bidonenko


Il Gallianone ieri avrebbe ammesso che ci servirà per l'anno prossimo una grande prima punta.
Ci voleva evidentemente la dipartita Ronaldesca per capirlo. Bene.

A questo punto si apre un ventaglio di ipotesi.

Il quartetto dei papabili è composto da tre campioni - di varie età ma comunque validissimi - e da un semi rottame che risponderebbe al criterio "ma che bella famiglia è il milan accogliamo tutti quelli in attesa della pensione".

Indovitate chi dei quattro arriverà?

Subito dopo ci spiegheranno che per ggli altri tre eravamo in pole-pole-pole e ci sono sfuggiti per un capello. E noi ci terremo il figliol prodigo. Prodico di che?

VAN

venerdì 11 gennaio 2008

Finalmente Pato

Finalmente l'unico acquisto estivo potrà essere schierato. Ieri è arrivato il transfer dal Brasile quindi nulla potrà ora impedire ad Ancelotti di schierare il giovanissimo talento (speriamo) domenica sera col Napoli.

Per la prima volta dalla seconda giornata di campionato, cioè quando il Milan era già fuori dai giochi, sono contento di andare a San Siro. Un volto nuovo da vedere e in cui sperare.

Ne parlano tutti un gran bene. Delle fregnacce di Berlusconi e Galliani non mi interesso, ma dei commenti di personaggi esterni al Milan mi fido, tutti esaltano le qualità di Pato. Noi abbiamo bisogno di lui, se partà non benissimo fa niente. Lui deve essere il titolare perchè lui è comunque il nostro futuro.

Esplodesse con Kaka e Gilardino in attacca fino a giugno saremmo anche a posto.

Son curioso anche di vedere come verrà accolto Dida. Scommetto da cori da parte dei prezzolati della curva, ma pensate se dovesse fare un frittatone nel corso della partita...

Basten

mercoledì 2 gennaio 2008

Du...balle, ma non doveva rimanere in Brasile?


Buon anno a tutti. Tranne che a Galliani e Dida. A loro non auguro nulla.

E' cominciato oggi di fatto il 2008 rossonero e il ritiro in Dubai si è aperto con una tragica notizia.

Pare che Ronaldo sia stato il primo a presentarsi.
Peccato, avevo già fatto un pensierino alla sua dipartita definitiva.

Facciamocene una ragione, i prossimi mesi andranno sicuramente cosi.... Il fenomeno farà quache golletto contro le squadre materasso in quelle partite che serviranno per raggiungere, forse, il quarto posto.

Gallianone gli sottoporrà allora il rinnovo contrattuale spiegando a tutti noi ingrati, che avremo il fenomeno e che per i prossimi anni saremo a posto così.

Arrivando quarti poi, l'obiettivo massimo che la società ha deciso di regalare ai tifosi abbonati al campionato, potrà aggiungere per tutta la prossima estate l'importante era arrivare in champions e che in fondo siamo campioni del mondo.

Al massimo, proprio per soddisfare la sete di mercato di questi tifosi ingrati, ci propineranno verso fine Agosto un nuovo decotto 45enne, pare che Emerson abbia un fratello maggiore fino ad oggi sconosciuto, e un bambino di 6 anni pronto ad esordire nel 2020, che qualcuno dirà essere il più forte del mondo perchè ha segnato due gol al torneo di calcio balilla dell'asilo.


Sono cattivo? Mah, io con il nuovo anno cerco di partire polemicamente con il piede giusto. Vedremo se lo farà anche il Milan, magari dal mercato di Gennaio e cominciando a ragranellare qualche misero punto in Campionato.


I conti poi si faranno a Maggio, ma la polemica contro una gestione a mio avviso sbagliatissima degli ultimi due anni rimarrà intatta anche se dovessimo riconfermarci campioni d'Europa.

Ma non credo che i miracoli si possano ripetere....





VAN

venerdì 21 dicembre 2007

Peggio di così...

Due erano le squadre da evitare per gli ottavi di finale di Champions. Puntualmente una delle due l'abbiamo presa. L'Arsenal, squadre giovane, forte, fisica, che gioca un bel calcio e che sta guidando la Premier inglese.
Unica consolazione che ai cugini non è andata molto meglio dato che hanno beccato l'altra bestiaccia, il Liverpool.

Si gioca tra due mesi, magari noi saremo messi meglio e loro peggio di ora, magari sarà il contrario...insomma comunque senza dubbio un bel turno da goderci.

Ieri sera intanto abbiamo fatto registrare la puntulae sconfitta in Coppa Italia contro il Catania. Note positive della serata il giovane Paloschi e il vecchio Emerson, il Puma da gattino è diventato tigrotto, deve ancora trovare i 90 minuti ma i segnali sono positivi. La coppa Italia conta pocp però se la vinci a Maggio alzi comunque una coppa, ma non sarà il caso nostro.

Ora ci si lancia nel weekend del derby prenatalizio. Una partita a cui tengo tantissimo. Vinciarla sarebbe una gioia più grossa della vittoria di settimana scorsa, ma è dura, troppo dura, anzi forse impossibile.
Basten

lunedì 10 dicembre 2007

L'aria di Milanello

Dunque negli ultimi mesi stiamo assistendo a: Borriello che dopo anni da brocco relegato a ruolo di quinta punta da noi fa il fenomeno al Genoa (l'ho visto èiù volte e mi pare davvero un buon attaccante), Pozzi che non considerato minimamente fa 4 gol in una sola partita con la maglia dell'Empoli, Olivera che dopo un anno a prendersi meritati insulti a San Siro è vice capocannoniere di Spagna con 8 gol (più anche di quelli di Kaka) e è fresco di una doppietta nei 10 minuti finali in questo weekend.
Mi fermo a citare solo questi tre...non è che l'aria di Milanello fa male?
Basten

lunedì 3 dicembre 2007

Pallone d'oro

Dopo Sheva un'altro Pallone d'oro approda a Milanello. E' il turno di Kaka.
Una grande stagione la sua, ha tirato la carretta da solo, ci ha trascinato fino alla finale di Atene. Un riconoscimento più che meritato.

Ieri nelle dichiarazioni ha detto di voler diventare capitano del Milan, una dichiarazione d'amore su cui non si era mai sbilanciato. Non so se siano vere e sentite oppure dette sullo slancio dell'entusiasmo per il premio, ma in ogni caso Ricky è un campione e una gran persona.

Siamo rimasti scottati da Sheva, quindi non metto la mano sul fuoco ma me lo godo finchè sta qui.
Ieri ho saputo che Ibra ha vinto il Pallone d'oro di Svezia e so che la maggior parte dei cuginastri avrebbe dato anche quello serio a lui...per non parlare di chi lo accosta a Van Basten...ma per favoreeeee!!!

domenica 21 ottobre 2007

A caldo...che domenica

La vittoria incredibile di Kimi Raikkonen nel mondiale di Formula uno che sta sfumando per l'ennesimo, inesorabile, intervento esterno dei giudici si va ad assommare alla delusione per il Milan e L'Armani Jeans.
Due squadre allo sbando oltre ogni immaginazione con le due dirigenze colpevoli di errori e manchevolezze perduranti e recidive.
Due squadre con un solo punto in comune.
Adriano Galliani.
Sarà un caso?

VAN

sabato 20 ottobre 2007

Il minestrone sportivo del Sabato


Pensieri alla spicciolata in questo intenso Sabato. Toccherò vari punti.
Parto con il rendere omaggio al Sud Africa vincitore del mondiale di rugby. Battuti gli Inglesi dopo una finale non spettacolare ma intensa e abbastanza equilibrata. E' stata, a mio avviso, una competizione strana in cui dopo i gironi eliminatori, le squadre dell'emisfero sud sembravano poter dominare la situazione. Le squadre Europee arrancavano tra mille difficoltà.

Con gli ottavi di finale i valori si sono livellati. Le clamorose uscite di nuova Zelanda e Australia hanno esaltato una fase finale in cui le difese e lo spirito di Inghilterra e Francia si è espresso al meglio, fino alla più logica conclusione di questa sera. Non so se ha vinto la squadra più forte - continuo a pensare che gli All Blacks fossero i migliori - ma ha vinto la squadra che più ha meritato.

Bene. In attesa di scrivere un post infuocato sull' amata Olimpia Milano che riesce nell'impresa ogni anno di peggiorare il precedente e si sta liquefacendo in un frigorifero - impresa incredibile - tra psicodrammi societari e cecità diffusa - sarà un caso la presenza seppur defilata del Gallianone? - passo ad un commento calcistico.

Questa sera la Roma ha giustamente perso punti dopo un bellissimo e imprevisto 4 - 4 casalingo con un bel Napoli.

L'Inter, al contrario, ha ingiustamente portato a casa i 3 punti contro un'orgogliosa e convincente Reggina. Nel primo tempo i cugini hanno incasellato un gol senza in pratica tirare in porta, mentre sono riusciti miracolosamente a proteggere la propria rete da almeno tre occasioni clamorose. Risultato? Ovviamente Inter in vantaggio, che poi si è permessa di amministrare in una ripresa più equilibrata. Evidentemente così dovevano andare le cose.

Torniamo finalmente a noi.La domanda è sempre la stessa e non ha ancora trovato soddisfazione.

Riuscirò domani sera a tornare a casa dallo stadio con i tre punti e senza incazzature? In questa stagione sarebbe la prima volta e intorno a me vedo cadere le foglie d'autunno. Il tempo passa.
Per intanto registro che dovremo fare a meno di Kaka reduce dal giro del mondo in mongolfiera con la sua nazionale. Per le squadre di club il prezzo da pagare è troppo alto, ma noi non ci facciamo pregare spedendolo in tribuna e dimostrando ancora una volta - non che ce ne fosse bisogno - nullo interessamento per il campionato. Voglio dire, non ci potrebbe essere posto per Kaka almeno in panchina in modo da buttarlo nella mischia nell'ultimo quarto d'ora se, come probabile, il risultato sarà ancora in bilico?

Credo che la risposta societaria sia un chiaro NO.

venerdì 12 ottobre 2007

I provinciali e il nonnetto



Non voglio tediarvi con questioni tecniche o polemiche feroci che disturbino la pausa calcistica. Domani c'è la Nazionale e francamente poco me ne importa.

Vi pongo questa domanda.
La decisione di escludere Totti e Ibracoso dalla lista dei candidati al Fifa world player - che vincerà kakà - ha suscitato molto scalpore.
Perchè?
Perchè si è dimostrato il provincialismo italiota che è degnamente rappresentato nel mondo del pallone dalla città di Roma e dalla società che sta dalla parte sbagliata di Milano.
Questi signori pensano di essere l'ombelico del mondo senza ricordarsi che Totti a livello internazionale non ha mai deciso nulla, manco lo conoscono, e che l'Inter in campo europeo non primeggia dagli anni in cui l'uomo ha compiuto il primo passo sulla luna.
Non bastano tre colpi di tacco nel giardino dell'Olimpico o uno scudetto di cartone per diventare i numeri uno al mondo.
Il parametro è proprio questo. Quanto sei vincente oltre che bravo. Quindi è normale che ci sia Gattuso e manchino giocatori di più alta tecnica calcistica.
Ovviamente non discuto la bravura di Totti o la classe di Ibra, che nella rosa di candidati avrebbero potuto starci benissimo, ma discuto le reazioni scomposte di chi cammina un po' troppo sollevato da terra. Si chiedano il perchè sono stati esclusi.

Una chicca sul nostro versante. Leggendo i dettagli sulla vita privata milanese di Pato sapete cosa ho scoperto?
Che il suo migliore amico, quello con cui è più affiatato è...no, non il suo idolo Ronaldo...no non Kaka...ma no, nemmeno Digao che ha la sua età.
Il suo fido compagno è il figlio di Cafu, che oltretutto è pure più grande di lui. Come siamo conciati.
Perchè il nonnetto non prende i due pargoli e gli legge le fiabe davanti al camino invece che romperci le palle con le sue bolse discese, si fa per dire, sulla fascia laterale?

VAN

mercoledì 26 settembre 2007

Dottor Galliani? Dottor di sto c...o

Tutti in tv lo chiamano Dottor Galliani, ma non capisco il motivo di leccare i piedi ad un personaggio del mondo del calcio che, al fin della fiera, altro non è che un amministratore delegato. Galliani è geometra, non ha mai preso alcuna laurea quindi non è dottore.
L'unica cosa in cui è dottore è il farsi detestare dai tifosi del Milan.

Ah beh, per questo di motivi non ne mancano.

Artefice di campagne acquisti disastrose o in alcuni casi addirittura inesistenti (i grandi colpi sono merito di Berlusconi in persona o in altri casi quantomeno di Braida) e anche il responsabile delle pagine più nefaste della storia rossonera.

La tragica serata del 1991, nel ritorno a Marsiglia. Il pelatone ha la bella pensata di far uscire la squadra dal campo a due minuti dalla fine per un malfunzionamento di uno dei riflettori. Conseguenza: eliminati da quella coppa e fuori da quella dell'anno dopo.

L'anno scorso il gallianone è stato intercettato dai fedeli del Tronchetto dell'infelicità (come lo chiama Grillo) e abbiamo rischiato la B, scampata ma ci siamo cuccati la penalizzazione, un'estate senza preparazione, i preliminari e un conseguente mercato bloccato in entrata (non in uscita dato che abbiamo venduto Sheva).

Ora è impelagato con il falso in bilancio insieme all'Inter (mal comune mezzo gaudio) per plusvalenze nella stagione 2004/05 (sicuramente per qualche broccaccio).

Cos'altro dovrà fare quest'uomo prima di essere cacciato? Possibile che Berlusconi non abbia un altro tirapiedi di fiducia?

Gallianone mi fa divertire solo quando esulta allo stadio, potrebbe dedicarsi a quello...e basta!
Basten

mercoledì 29 agosto 2007

Antonio Puerta: Una tragedia e tante domande



Ecco, nel titolo c'è già racchiuso tutto il senso del post. La tragica morte di Antonio Puerta lascia allibiti perchè è difficile immaginare ad un ragazzo di 22 anni che, praticando sport agonistico, appare forte, sano e invincibile, possa soccombere sotto i colpi del destino in modo così repentino.


Nessuna retorica inutile, però il vedere un uomo accasciarsi, poi riprendersi e uscire con le proprie gambe, vigile e in grado perfino di inveire contro il pericolo che pensava fosse ormai scacciato dalla realtà, salvo poi avere nuovi attacchi che lo hanno portato alla morte quando il peggio sembrava passato, insomma questo macabro susseguirsi di eventi mi ha colpito.


Si rincorrono le solite frasi in stile "si poteva evitare?". Io non lo so e non mi sembra nemmeno corretto ricamarci troppo. Non posso però scacciare dalla mia mente ciò che penso, forse è uno stupido sospetto, cioè che in alcuni paesi Europei le visite mediche non siano così scrupolose e che nel nome dello spettacolo che non può mai fermarsi più di un occhio venga socchiuso.


Se cos' è oggi più di una persone avrà la coscienza sporca per questa tragedia come altre decine di tragedie che avvengono in ambito sportivo, dove troppe giovani vite, vengono spezzate da quella che dovrebbe essere l'essenza della vita e della buona salute. Lo sport.
Van