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domenica 23 maggio 2010

Ma vaffanculo!!!!!

E se qualcuno dei soliti noti nomina il ranking.....

VAN

giovedì 20 maggio 2010

Wir sind die Besten




Come si può non avere fiducia in questo fantastico uomo?

Che aggiungere d'altro se non gridare che Sabato sera wir alle schreien, "ich bin ein bayerischer"

VAN

mercoledì 11 marzo 2009

Ciao ciao Inter

E anche per quest'anno....grazie cugini!!!
L'europa per voi rimane un sogno lungo quasi 50 anni.
Insistete però, prima o poi gli ottavi li passerete, magari se non basta lo special one potete provare con lo special ten.
Una domanda, ma il vostro ipersuperpalloned'oromaivistosullaterra dal dome Ibra dove è finito? Come mai nelle partite che contano assume la consistenza di un plancton?
Ciao cari....
VAN

giovedì 15 maggio 2008

Cosi mi piacciono!!!



Divertiamoci un pochino con i cugini intertristi.
Quello che sta accadendo nelle ultime giornate, Derby e Siena, ha il sapore antico dei mitici PSICODRAMMI a tinte nerazzurre.

Ne abbiamo visti molti di questi drammi e ci siamo molto divertiti, ma ultimamente dagli scudetti di cartone in poi, sembrava che la seconda squadra di Milano fosse diventata un’armata invincibile. Solo in Italia ovviamente, perché in Europa, dove conta la propria forza anche mentale e serve avere un gioco decente e una certa personalità, i nostri cugini rasentano sempre lo zero assoluto.

Certo che per un armata invincibile doversi sudare un campionatino fino all’ultimo respiro è un po’ strano. Loro, gli inventori del calcio, che tornano scornati ben due volte quando già stavano stappando lo champagne, loro con il futuro vincitore dei prossimi 180 palloni d’oro che invece che combattere per la squadra è da tempo a casa a preparare l’Europeo, loro con il Matrix diventato l’idolo della curva che guarda caso gli rovina tutto con un insieme di disastri condensati nei 90 minuti più importanti della stagione, loro che litigano per tirare un rigore, loro con un allenatore che dopo l’uscita di coppa si dimette anzi no, anzi si, anzi forse, loro che ora hanno la peppa nelle braghe e rivedono il 5 Maggio, loro che…...insomma loro che sono interisti, come possono soffrire così?

Ad ogni modo se è vero che la stampa è molto generosa con Morattone ed i suoi e gli perdona tutto, compresi gestacci e cadute di stile che ad altri non sono permessi, è anche vero che questo piccolo blog non fa certo parte della stampa sportiva.
Quindi si può raccontare tutto quello che è ben visibile ad ogni “non” tifoso nerazzurro.
Io provo a raccontarlo in due righe.

L’Inter non ha un impronta di gioco, basa tutto sulla forza fisica e segna nove decimi dei suoi gol su palla inattiva. Non è un demerito, vorrei io avere al milan fior di stangoni sui corner, però non parliamo di gioco. In Europa, dove i nodi vengono al pettine, non danno segni di vita.
L’Inter è da Dicembre – derby di andata – che mostra un’involuzione palese. Gli infortuni sono un alibi parziale per chi si vanta di avere una rosa di 28 elementi, e se vogliamo dirla tutta, la Roma meriterebbe maggiormente lo scudetto. In parecchie occasioni sono fioccati rigori quantomeno dubbi che hanno permesso ai cugini di incamerare vittorie contro squadre da retrocessione – Parma, Empoli – o gol in fuorigioco – Catania – che hanno regalato il medesimo effetto. Lasciare l’Inter in vetta. Fino a che la distanza con i lupacchiotti è rimasta di 6-7 punti, da Roma si levavano timide proteste. Ora che gli alitano sul collo, le recriminazioni crescono.
L’Inter nei momenti di difficoltà è tornata quella di sempre con reazioni spropositate e psicodrammi collettivi. Il macabro balletto sul rigore di domenica, con relativi “vaffa” e “controvaffa” metaforici e non, ne è solo l’ultimo esempio.

Detto questo e sorvolando sulle intercettazioni di oggi che mi paiono bufale, dichiaro ufficialmente che i cugini potranno finalmente festeggiare, perché domenica, pur sudando, si porteranno a casa questo benedetto scudetto.

Buona gufata a tutti…

VAN

martedì 11 marzo 2008

Gioco di "prestigio"


Che peccato! La squadra di prestigio di Milano viene a far compagnia a noi poveri rossoneri tra gli scornati di Coppa. Forse il Morattone per prestigio intendeva gioco di prestigio...e voilà...l'Inter è sparita.

Noi Rossoneri si sa, siamo malmessi. Ma loro...la squadra che ha inventato il calcio, la squadra più forte di sempre la squadra onesta che senza i malfattori avrebbe vinto gli ultimi 40 scudetti e le ultime 20 coppe campioni...loro, come è possibile un'altra eliminazione appena la coppa entra nel vivo?

Vedere poi Ibra, il nuovo Van Basten - o forse è Van Basten il vecchio Ibra - uscire tra i fischi. Che ingrati.

Comunque si consolino gli intertristi. Un passo avanti rispetto allo scorso anno c'è stato. La partita non è finita in un ignobile rissa. Coraggio, di passettino in passettino ci raggiungeranno in fretta a quota sette Champions League. Per ora accantontatevi del solito bianco e nero un po' datato.

Ci sarà un altra occasione...di nostro divertimento


VAN

venerdì 7 marzo 2008

Senza parole


"L'Inter nel mondo è da sempre considerata la squadra di prestigio di Milano, non solo per quello che ha vinto, ma perchè non ha avuto mai problemi con la giustizia".
Massimo Moratti


Uha,uha,uha 100 di questi anni, continuate così che mi diverto troppo....


VAN

martedì 19 febbraio 2008

Champions flop


Che strano.

Si torna a respirare l'aria che conta, quella dell'Europa e i cugini onestoni tornano a far ridere.

Forse è solo un sogno, possibile che la squadra più forte di ogni tempo, quella che ha inventato il calcio, quella dello Svedese che è più forte di quattro Van Basten messi insieme, quella che avrebbe vinto 30 degli ultimi 20 campionati se non ci fosse stato Moggi, abbia potuto perdere 2 a 0 ad Anfield road?

Possibile.

Oggi si ride, domani tocca a noi. Speriamo di non dover piangere.

VAN

mercoledì 19 settembre 2007

Le differenze



Piccola incursione serale per salutare l'ennesima falsa partenza dei cuginastri nella competizione più nobile. Per una volta non critichiamo il Gallianone o il mercato ma bersagliamo gli interTristi. A questa coppa ci tengono molto ma proprio fanno fatica, gli manca lo spirito, la mentalità.

Che aggiungere, con un girone ridicolo come il loro passeranno di sicuro, però è sempre una soddisfazione vederli soccombere dopo una partita scialba, giocata senza nerbo ne idee. Incredibile il comportamento di Figo. Jimenez non gli ha permesso di battere un angolo e lui, da quel momento, si è stizzito non imbroccando nemmeno il più semplice dei passaggi. Un gruppo veramente unito.

Ieri noi abbiamo fatto una buona partita, loro oggi no. L'aria Europea per alcuni è un toccasana, per altri è puro veleno. Questa è la differenza che fa la differenza.
VAN

martedì 26 giugno 2007

Moratti time




Gli "Onesti" non si fermano più. L'Inter pare vicina ad un grandissimo colpo di mercato. Forse il più grande.

E' questione di minuti, poi verrà ufficializzato l'acquisto di Mascara dal Catania.

Mascara è fortemente voluto da tutta la dirigenza dell'Inter. Sembra sia ritenuto utilissimo per truccare meglio i bilanci.


Ma non basta. Non sapendo in che altro modo agire, Moratti ha presentato un offerta che non si può rifiutare per....la Coppa dei Campioni. L'unico modo che hanno per vederla è comprarla!

Inchiniamoci.
Van

mercoledì 20 giugno 2007

SmeMoratti


Ahi,ahi. Dopo il brutto colpo chiamato Suazo, in cui l'Inter quantomeno ha dato l'impressione di dormire all'umido, per la società neroazzurra il cielo sta diventado grigio e denso di nubi.

Le notizie lette sui quotidiani e sui siti internet prima ci danno un Mancini nervosissimo nel commentare le ultime vicende di mercato, nonostante la vacanza che dovrebbe rilassarlo, poi ecco arrivare la relazione della Covisoc, ripresa poi dal pm di Milano Carlo Nocerino, secondo la quale l'inter non aveva i requisiti di bilancio per iscriversi al campionato 2005/2006.

Quello dello scudetto di cartone per intenderci. Plusvalenze fittizie per coprire le perdite. La banda degli onesti si trasforma nella banda del buco?

I cugini si inalbereranno sostenendo che in fondo questi giochi li fanno tutti e che il marcio non è certo solo nel bilancio neroazzurro.

Può darsi, anzi è sicuro che in passato anche altre squadre hanno beneficiato di leggi particolari valide solo per il bislacco mondo del pallone. Di verginelle non ne vediamo molte.

Oggi però si indaga su di loro quindi perlomeno lasciamo valere le stesse regole morali che i cugini invocavano per calciopoli. I cugini del "vinciamo senza rubare", preso come scusa per giustificare sterilmente quattro lustri di disfatte.

Moratti ha dichiarato che si sente tranquillo e tutto verrà chiarito. Certamente, come per il passaporto di Recoba.

Cosa rischia l'Inter? Al massimo una multa salata, nulla sul piano sportivo.

Bene, per intanto ci basta vederli annaspare. Di verginelle non è che ne esistano molte quindi, cari bauscia, almeno piantatela di pontificare.