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martedì 31 agosto 2010

Fuochi d'artificio

Tralasciamo per un attimo la vicenda Ibra e anche le utimissime mosse di mercato che, inaspettatamente, ci hanno regalano il nanetto Inutilinho in luogo del fidato Borriello. Strana e repentina mossa, non graditissima dal sottoscritto, ma utile nella funzione Pelatesca di cavalcare l’onda mediatica favorevole. Speriamo mossa utile anche alla squadra in fondo ora come prima punta dietro a Ibra abbiamo solo Pippo che da Ottobre entrerà n letargo come al solito fino a primavera.
E' chiaro che ci serviva una seconda punta e Robinho può giocare largo o dietro le punte, quindi tatticamente ci completa, ma io non l'ho mai amato.
Spero mi faccia cambiara idea.

Ne riparleremo da domani a mercato chiuso cercando di capire a bocce ferme se dietro questo clamoroso ritorno di fiamma ed entusiasmo rossonero c’è molto fumo (protagonismo personale, elezioni vicine) o anche un succulento arrosto (ritorno di vero interesse presidenziale per il Milan, un serio progetto futuro).
Cercheremo anche di capire se dietro a queste mosse può esserci la mano di una nuova eventuale proprietà che sarà quella che caccerà il grano quando i prestiti vari dovranno essere pagati.
Rimane però il fatto che abbiamo portato a termine la miglior campagna acquisti degli ultimi anni con colpi finali degni del Milan che fu.
Rimane anche il fatto che, forse, ci potremo divertire e che in campo cambierà il vento contro i cuginastri già con il mascellone a rosicare per Ibra e per la loro falsa partenza.

Fermiamoci ora alla partita di domenica che ci vede catapultati davanti a tutte le avversarie plausibili, cucini annaspanti e rosiconi compresi.
Il test non fa testo (ah,ah,ah) ovviamente. Troppo debole il Lecce visto a San Siro. E’ sembrata una di quelle partite come ne abbiamo godute parecchie anche lo scorso anno con le squadre deboli che non riuscivano ad arginare il nostro attacco, ad aggredire i nostri centrocampisti, a far male alla nostra difesa. Risultato goleada, conseguenza di un tipo di partita che non poteva generare difficoltà.

Qualche cosetta nuova grazie alla mano di Allegri si è però vista. I centrocampisti si sono inseriti in area senza palla molto spesso, pensate al Clarenzione, mai visto in area di rigore in tutta la sua carriera, pur con risultati modesti date le caratteristiche del giocatore.
Giusto che si chieda questo al centrocampo anche se, tra parentesi, mi sembra improponibile giocare con tre punte, Pirlo e Seedorf insieme in mezzo al campo come accadeva nel Milan Pancellottiano di sette anni fa. Se il conte Max non inserirà un buon Boateng o il Flaminio la in mezzo a dare una mano ad Ambro, ne vedremo delle brutte difensivamente parlando..

Ulteriore dubbio sul nostro centrocampo tutto corsa ed inserimenti è pensare ad età, voglia e caratteristiche dei nostri. Clarenzione ad esempio, a correre così durerà due mesi. Oppure durerà due mesi l’Allegrone se non smette di chiedergli di correre.
E finalmente, notizia dell'ultimo minuto, quel (beeeeppp) di Kaladze fuori dalle palle. Per sempre. Il mitico Preziosi ci ha fatto anche questo regalo.

VAN

giovedì 26 agosto 2010

Girone infernale. Ci consoleremo con Ibra?

Aggiorniamoci.

I sorteggi di Champion non sono stati benevoli, anzi peggio di così non poteva andare.
Ancora il Real, con Mou cxhe romperà i coglioni con le sue provocazioni già settimane prima della partita, l'Ajax, giovane ma in crescita, e l'auxerre che ha ieri regalato una bella lezione a Spalletti.
Con i gufacci nerazzurri a pescare le palline non potevamo aspettarci di più. Qualificazione oggettivamente a rischio.

Che accidente serve essere di prima fascia....

Capitolo Ibra.
Ibra vuole il Milan, le prossime ore saranno decisive. Si parla di una riduzione, accettata dell'ingaggio. Si parla del fatto che se verrà sarà a titolo definitivo. Si parla di un contratto di quattro anni. Si parla della cessione di Huntelaar, che ci sta pensando, allo Shalke, e di Flamini al Lione. Tutto questo dovrebbe portare nelle casse un 25-30 milioni utili per finanziare l'operazione.

Tra tanto parlare rimane il fatto che se l'operazione andrà in porto sarà una delle più clamorose de come il Barca possa liberarsi con troppa fretta (ok Guardiola però mi pare che l'abbiano gestita parecchio male) e perdendoci non poco, di uno dei più grandi giocatori, regalandolo a noi che ci presintiamo al cospetto inizialmente con un piatto di lenticchie ora diventata una buona ribollita, ma niente più.

Speriamo non sia una bufala anche perchè zio Fester ci ha abituato alle vacanze Agostane in Spagna, da cui in passato sono usciti gli Emerson e gli Oliveira. Chissa se dovesse uscire quell'inutile ballerino di nome Robinho, già pronto come sostituto di Ibra come annunciato dallo stesso zio Fester. Se fosse un altro dirigente scommetterei su una mossa per mettere pressione, ma con i nostri non si sa mai.

Ad ogni modo la mia sensazione ormai è che si faccia il super affare. Aspettiamo ancora qualche ora

VAN

martedì 24 agosto 2010

Ibra cadabra, magia, magia, dove sta il trucco?


Siamo tornati e riprendiamo a pieno regime.

Dunque, mi sembra inutile perdere troppo tempo sul recente passato e discutere delle amichevoli che tutti evete visto o recriminare ancora sui morti che vergognosamente non se ne vogliono andare e sulle ridicole tiritere degli ex ringhiosi.

Dico solo che i signori Kaladze e Jankulosky spero li facciano marcire fuori rosa senza pietà per tutto l'anno. Stop.

Il presente che spunta alla ribalta si chiama Ibrahimovic.

Come? Un colpo del genere nel asfittico Milan targato mr B.? Il Milan la cui campagna acquisti è stata fatta in effetti dal benemerito Preziosi che qui ringraziamo (comprerò anche qualche giocatolo per finanziare i prossimi mercati)? Il Milan dei deliri raduneschi ora si piglia uno dei migliori giocatori al mondo?

Sembrerebbe così, domani potrebbe essere il giorno giusto per una trattativa complessa dove il Milan, manco a dirlo, non è che pare intenzionato a cacciare molto grano, ne per il cartellino, ne per il faraonico ingaggio del buon Zlatano.

Cosa succederà?

Prima soluzione.

E' tutta una bufala per far sognare qualche giorno in più i tifosi e non se ne farà nulla. Possibile conoscendo i "nostri", però rischiano anche perchè la poazza è già in subbuglio ed il giochino verrebbe scoperto nel giro di pochi giorni.

Seconda soluzione.

L'affare si farà e Ibrahimovic vestirà i nostri colori.

Ammettendo pure che il Barca debba per forza farlo andare via, non rientrando nei Guardioleschi piani, perchè il neo presidente dovrebbe farci un regalo manco fosse Babbo Natale?

Dove sta l'inghippo?

Il nostro zio Fester possibile che sia diventato di colpo così geniale da comprare un super big senza spendere un dindo?

Premesso che sono talmente annoiato e stanco nel polemizzare senza gioire e vedere i cugini arroganti salire sul ctetto d'Europa, quindi rimango sostanzialmente favorevole al colpo che almeno mi e ci regalerà un sussulto di vita.

Però molto dipenderà dal come e dal perchè in risposta alle precedenti domande.

Azzardo, quindi, una mia ipotesi telegrafica e cattivella.

Le elezioni si avvicinano, i tifosi mugugnano e il Mr B. vede in questo colpo la possibilità di un rilancio mediatico e di consenso. In questo caso il colpo rientrerebbe nello stile del "nostro" non tanto come progetto vincente per il futuro, ma per assecondare scopi variegati a 360°. Se poi si trattasse di prestito con lo svedese che tra 12 mesi rientrerebbe alla base ecco la conferma di colpaccio estivo senza sbocchi futuri. Prestiti di cui il Milan è tra l'altro zeppo con eventuali spese per i riscatti il prossimo anno non da poco.

Ricordiamoci che Ibra comunque avrà pure una bella valutazione intorno ai 40/50 milioni. Potrebbe quindi profilarsi un'ipotesi ancora peggiore tipo un opzione o promessa per chissà un Pato al Barca il prossimo anno.

Inutile proseguire con le ipotesi. Domani sapremo.

Esprimo solo i miei dubbi finali perchè, ripeto, nessuno è fesso e che noi che fino ad ora ci siamo al massimo permessi dei prestiti gentilmente offerti da Preziosi, che si riesca a strappare uno dei più forti giocatori del mondo alla squadra più forte - e tra le più ricche - del mondo, senza dare quasi nulla in cambio mi pare poco credibile. Anche perchè accidenti a qual punto avrebbe potuto acquistare Ibra perfino la Cremonese. Possibile che i grigiorossi non ci abbiano pensato?


VAN

domenica 13 giugno 2010

Avanti così!!!


A sentire le notizie della tv sembrebbe fatto il primo acquisto. Emanuele Blasi, professione corridore, forse. o ex corridore. Dopo le prime perplessità mi sono giunte notizie rassicuranti.

Compirà 30 anni il 17 Agosto, appena in tempo per l'inizio della stagione.

Meno male. Sarebbe stato un grossolano errore ed uno sputtanamento della linea aziendale comprare un giocatore sotto la trentina. Ma i nostri dirigenti che sono vecchie volpi, ben hanno guradato la data di nascita e non hanno fallito il colpo.

Sono riusciti ad inserire un altro trentenne in rosa. Dopo Yepes e presumibilmente dopo Mancini, che non era in prestito, ma ci rimarrà sul gobbone come volevasi dimostrare.

Quando le prese per i fondelli termineranno mi mancheranno perchè mi sto divertendo troppo.

VAN

venerdì 28 maggio 2010

Dida dove sei?

Quando Zio Fester capirà che il ragazzo che ci interessa del Cagliari si chiama Lazzari e non Lazzaro, credo che l'affare svanirà. Gli manca il phisic du mort per giocare del Milan.
A quel punto esigerò un nuovo punto di partenza del mercato.

Punto di partenza che non potrà non essere il rinnovo di Dida.

Certo, cosa vi ha fatto di male?
Perchè deve essere l'unico a pagare? Dopo il rinnovo di Inzaghi e quello che sembrava impossibile - ma noi ci siamo riusciti - di Favallone, perchè Dida no?

Cerchiamo di colmare questa lacuna morale che non è da Milan e finalmente dare libero sfogo ai nostri giovani campioni.

Ovviamente con il signor B in panchina, dato che lui ci avrebbe fatto vincere tutto già quest'anno....

VAN

martedì 28 luglio 2009

Leodardo


"Siamo in pochi, proprio come numero. Siamo in po­chi perché nella rosa ci sono anche giocatori che non gioca­no da un anno, o da sei mesi e quindi non possono essere con­siderati a tutti gli effetti in or­ganico. E non sono pochi: faccio riferimento a Nesta, Borriello, Kaladze, Gattuso. Ma i giocatori ci mancano an­che in assoluto: nel senso che alla società ho chiesto un terzi­no di fascia e un attaccante. C’è tempo fino al 30 agosto: ma se per quella data non arriverà nessuno, bisognerà ridimen­sionare i nostro obiettivi".

Queste le parole pronunciate oggi da Leonardo. Bravo, mi sta stupendo ogni giorno che passa. Speriamo che qualche sordo gli dia retta.

Facciamo un passo indietro.

Il derby perduto in amichevole mi ha fornito un moderato piacere. Meglio subire scoppole, non si sa mai che anche i dirigenti più sordi possano avere un minimo sussulto, batosta dopo batosta.
Sono pessimista, ma nel disastro del nostro mercato proviamo anche questa.

Povero Leo come previsto è già tornato a schemi Ancellottiani dato che nessuno è arrivato ed per giocare secondo i suoi dettami tattici è palese l’inadeguatezza della rosa attuale.

Nota di colore. Scrutamdo i "pota a pota" calcistici in cui si litiga tutta la serata ieri ho scovato il Sumauro ieri sera in televisione è apparso rassegnato. Lui che è quasi la voce mediatica ufficiale della società mi è parso senza energie, consapevole che la situazione è seria, grave e, a mio avviso, non pienamente spiegabile con un’improvvisa voglia di pareggiare il bilancio o con la crisi economica. Nel soggetto in questione ho apprezzato una certa schiettezza nelle posizioni, lontana e abbastanza seria rispetto a quella vergognosa di taluni prezzolati che calcano i programmi calcistici lombardi, che si ostinano a difendere l’indifendibile.

Ripeto il mio pensiero. Nessuno nel calcio ci può guadagnare direttamente dalla gestione di una squadra di serie A, al massimo avere un ritorno di immagine per altre attività, come è stato fino ad ora sia per il Milan che per altre squadre. Il Milan ovviamente non può essere gestito pensando di avere zero nella voce uscite, altrimenti potrei gestirlo anche io o al limite un senzatetto. Questo lo sanno bene gli scarscriniti che tengono, male, le nostre redini.
Può star bene quindi un progetto giovane con giocatori dallo stipendio basso e dalla fame alta, logico e anche apprezzabile moralmente cercare un quasi pareggio di bilancio in due o tre anni (lasciando quindi che scadano i contratti onerosi con i catorci che abbiamo sul gobbo).
Ma questo ad oggi che progetto è?
Non riuscire o non voler spendere nemmeno i soldi, possiamo stimarli in circa 30 milioni, incassati da Gourcouff (altro errore societario il perdelo con leggerezza) e dall’ingresso in Champions (vi ricordate come ce l’avevano menata lo scorso anno che non avevamo quell’entrata di denaro?). Dove sono finiti quei soldi?
Se davvero si puntasse sui giovani, magari essendo un po’ scafati nel trovarli, si potrebbe con quella cifra mettere insieme i tre validi acquisti richiesti dall’allenatore.
E ammettendo che ci stiano provando come può essere credibile il progetto se portato avanti dalle stesse persone che fino a sei mesi fa andavano nella direzione opposta?
Le stesse persone che sostenevano che al Milan dovevano arrivare solo giocatori affermati ultratrentenni e dal pedigree certificato? Gli stessi che hanno fatto finta di non vedere le magagne di una rosa logora e di un gioco stantio, che già erano emerse da almeno due anni, e che ci annoiavano in continuazione con frasi sui titoli vinti, sulla gratitudine e con entusiasmi posticci sulle coppette giapponesi?
Ad ogni modo oggi stiamo toccando il fondo ma voglio credere che tutto si fermi qui. O ci sarà un colpo di coda, come spero, o ci dovranno spiegare i veri motivi di questo sfascio. Questa condotta societaria non è normale nemmeno per questi dirigenti e, ripeto, non può essere spiegabile solo dalla crisi economici. C’è qualcosa di più.
E quindi fino a che non sarà chiaro che cosa genera veramente questo totale immobilismo credo in noi tifosi seri e non inebetiti debba serpeggiare una certa rassegnazione. Non credo che le nubi possano dissolversi rapidamente.

Nemmeno con Pizarro e la manciata di milioni offerti dal Chelsea per Pirlo.

VAN

venerdì 17 luglio 2009

Il mercato langue solo per noi

I giornalisti un po' prezzolati continuano a dire che non è solo il Milan ad essere immobile sul mercato, ma tutto il calcio italiano. Non mi pare troppo vero. Certo in Italia non c'è un Perez, però Juve, Inter, Napoli, Genoa...tutti hanno speso soldi. Anche club minori degli acquisti li hanno fatti, magari in proporzioni al loro badget ma li hanno fatti.
L'Inter ha preso Lucio a soli 3 milioni (non poteva servire a noi pur non essendo un fenomeno?), Thiago Motta e Milito. Magari venderà Ibra ma se in cambio arrivassero Hleb e Eto'o non sarebbe comunque clamorosamente più scarso dello scorso anno. La Juve ha preso Diego (gra giocatore) e Felipe Melo (che si sarebbe adattato perfettamente allo schema di Leonardo).

Noi per ora siamo fermi al tanto gratuito quanto enorme difensore americano, nel frattempo si fanno figure barbine in tutto il mondo facendoci ridere dietro per offerte ridicole.

Ogni giorno si accusa un no per qualche giocatore e allora si intraprende, magari parallelamente, una nuova via. Ieri si è iniziato a vociferare su Adriano, recuperato nel Flamengo che vorrebbe tornare in Italia. E quale miglior posto se non milalab che scarta giocatori buoni per una carie, ma prende alcolizzati, svogliati, parassiti e vecchi?

Oggi invece sulla gazzetta si parla di quello che io precognizzo da mesi. Da tempo dico che dopo i tentativi ridicoli per giocatori freschi,qando ad agosto saremo con l'acqua alla gola per trovare per forza l'attaccante promesso, ci butteremo su qualche panzer...già oggi si parla di Trezeguet in cambio di Oddo.

Per l'amor del cielo, tra i vecchi predibili lui è il migliore, quello che garantisce più gol a stagione (piuttosto che padron Toni), ma se si virasse su di lui, le belle parole di Berlusconi e Galliani sulla politica dei giovani, dove andrebbero a finire???


Basten

domenica 28 giugno 2009

Zeru acquisti e tante chiacchere


Avrei voluto scrivere un post per una volta positivo, descrivendo i movimenti sui giovani e gli osservatori e plaudendo con soddisfazione alle due comproprietà risolte in nostro favore. Di Gennaro e Abate. Due buoni giovani mille volte meglio di quelle pietose cariatidi che sedevano in panchina in questa stagione.
Peccato che la cronaca ci porta all'affare Dzeko definitivamente sfumato. Sembra che questo nostro orribile mese di Giugno debba terminare con la constatazione che ormai prendiamo calci nelle gengive da tutti ed è giusto così. Siamo anche un po' sfigatelli e ce lo meritiamo.
Già perchè il dilettantismo con cui abbiamo affrontato la trattativa per il buon pennellone Bosniaco fa accapponare la pelle.
Ma chi ci crediamo di essere?
A questo punto chissà se prima del raduno comparirà qualche acquisto vero che vada oltre le fantasie Gallianesche. Comincio a dubitare sommessamente.
Dopo il mal di denti di Cissokho e le sberle sonore del Wolfburg quale sarà la prossima tragicomica puntanta? Forse la cessione di Pirlo che sembra certa al 99% ?
O forse qualche altra dichiarazione come quelle trionfali rilasciate in Sardegna? Ne abbiamo sentite di belle, sono tornati di moda i titoli, i ranking, gli obbiettivi stile terzo posto - almeno su questo è realista - nessuno e buono bravo e bello quanto noi e via discorrendo.
Ah già e poi la fantastica ufficialità del rinnovo del "professore" Favalli.
E' difficle commentare sembra di vivere in un incubo, una sorta di Thruman Show. Forse un giorno ci sveglieremo e scopriremo che hahho scherzato. O forse no e ci ritrooveremo sembre più giù con qualche Toni e simili bolliti di turno. solo quelli possiamo prendere ormai? Il dubbio viene.
Devo ammettere che i tifosi che mandano mail alle solite trasmissioni calcistiche Lombarde stanno perdendo definitivamente la pazienza e sono rimasti solo due o tre giornalisti (???) prezzolatissimi a difendere la società.
almeno segno che non siamo soli a vedere le cose in questa maniera. magra consolazione.

VAN

venerdì 26 giugno 2009

Eppur non si muove


Riscatto di Abate a parte nulla si muove. E quando si muove vien da ridere.

Cosa possiamo mai aspettarci dal signor B. che nei suoi impeti fuori dai seggi per sembrare interessato all'argomento Milan si lancia in frasi del tipo "Pato sarà il nuovo papà...emh Kaka" oppure in un intervista di qualche settimana fa "noi crediamo molto in Borrelli...emh Borriello"

Anche quando ci prova non ce la fa. Poverino vediamo di non perseguitarlo anche noi tifosi.

E cosa possiamo mai aspettarci dal signor G. che ieri tronfio si agitava davanti ai soliti microfonini sostenendo che siccome lui è molto amico di Florentino noi siamo in pole per acquistare eventuali giocatori che al Real non servono più?

Bravi dopo avergli svenduto il più forte giocatore del mondo ora come ringraziamento ci rifilerà qualche pacco, noi dovremo pagarlo qualche millionata, e dovremo pure essere soddisfatti?

Il limite alla mia incredulità viene sforato giorno dopo giorno.

Continuo a chiedermi, almeno al giorno del ritiro qualcuno protesterà oppure ormai l'asservimento narcotizzante è totale e completo?

VAN

giovedì 18 giugno 2009

E' tornato lui!!!


Saltato definitivamente Ascessokho.

La nostra campagna acquisti torna a zero, anzi no torna alla cessione del nostro simbolo

Mi domando, se questo pacco per Zio Fester era il miglior terzino del mondo chissà come sarà il ripiego su cui correremo ora. Ma correremo?

Ascoltanto le ultime dichiarazioni mi sono rinfrancato. Il pelato è tornato lui. Evviva.
L'altro giorno pronunciò una frase condivisibile sui giovani e gli ingaggi. Deve essersi auto spiazzato.
Meglio tornare ai soliti livelli, quindi oggi si è scatenato. Ecco qua la Gallianeide tratta dal sito Milan news.

"C'è molto poco da dire. E' un giocatore (Dzeko) che a noi interessa molto, il Wolfsburg lo sa ma al momento lo ha dichiarato incedibile. Sto parlando con loro e mi pare ci sia qualche apertura. Speriamo di poter concludere, altrimenti punteremo su qualche altro obbiettivo. Fatto questo, il Milan ha chiuso la sua campagna acquisti con un difensore centrale, che noi pensiamo essere fortissimo, ed è Thiago Silva. Se ce la faremo, acquisteremo un difensore esterno ed un centravanti, visto che il nostro nuovo allenatore vuole giocare con il 4-3-3. Quindi, avremmo Pato, in mezzo, se arriva, Dzeko, Borriello e Inzaghi e Ronaldinho. Secondo noi, siamo messi bene"

Per lui siamo messi bene.....

VAN

mercoledì 17 giugno 2009

Milandent



Siamo il circo Barnum del mondo del calcio.


Avrei voluto parlare di basket oggi ma vedere l'unico acquisto che sfuma per un problema di denti è un occasione ghiotta per deridere - con un sorrisone a denti spalancati - i soliti noti. E piangere subito dopo.


E si che a vederlo sembrava proprio avere una candida dentatura. Riproponiamo la foto dell'altro giorno per dimostrarlo.


Accidenti ha gabbato pure noi. Non sono più i denti dell'altro giorno. Vergogna, imbroglio. Sono pure bianchi e neri alternati. E' un gobbo.


Comunque rimangono più belli, di quelli di Zio Fester un luminare in materia. Ma li avete visti i denti del pelatone? Un disastro. Cosa volete che ci capisca di molari e incisivi?.


Ha ragione chi sostiene che il Milan in questo mercato stava mettendo giudizio. Si, il dente del giudizio.


Vedremo come finirà la triste trama, se con un ponte o una semplice otturazione. Per intanto beccatevi la mia i-protesi.


In realtà è tutta una penosa manovra di manovratori in difficoltà per ottenere uno sconto.


Qualcuno si sarà accorto che 15 milioni oper un promettente sconosciuto sono un po' troppi ed ecco l'ideona. Inventiamoci un problemino e poi tiriamo sul prezzo.


Che ci volete fare, di solito agiscono così le squadrette di provincia gestite da caciottari. Non il Milan.


Ma questo è il nuovo corso. Un corso poco "incisivo".

VAN

domenica 14 giugno 2009

Cambio di rotta?

Aly Cissokho, 21 anni, è ufficialmente il primo colpo di mercato del Milan.


Questo mi porta subito a giudicare la vicenda, pur correndo il richio - ma siamo qui apposta altrimenti che divertimento ci sarebbe - di incorrere in errori come può accadere parlando di mercato prima delle risposte del campo.

Ma queste sono ovvietà.

Sapremo solo tra un anno se le scelte di tutte le società saranno corrette oppur no, possiamo però subito trarre conclusioni sulle motivazioni e sui presupposti.


Premetto per l'ultima volta che giudico il lavoro della dirigenza del Milan degli ultimi tre anni ridicolo, condito di sciocchezze verbali e pratiche , e concluso con la incredibile, dolorosa e non rimarginabile vicenda Kaka. Voto 0 al signor B. e a Zio Fester vincitori di diritto al festival delle prese per i fondelli dei tifosi seri.


Ora però voglio anche guardare avanti e cercare di giudicare ogni mossa per quello che potrà rappresentare, ben sapendo che il Milan, fino a che non cambierà la proprieta, non sarà mai più un top team Europeo.

Meglio però che le cose si siano chiarite così anche i tifosi più addormentati e fedeli ora lo hanno capito. Se poi il Gallianone assumerà, come si conviene, un profilo più basso ed una linea corretta, senza parlare di "club più titolato al mondo" ogni cinque minuti, lo capiranno tutti ma proprio tutti.


Ripartendo da ciò rimango piacevolmente colpito dalle frasi di Galliani di oggi. Come si cambia eh...? Sembrano dette da un dirigente diverso. Peccato che sarebbero state perfette tre anni fa. Questo doveva fare invece che inseguire i cadeveri per poi piangere i buchi di bilancio.

Ecco le frasi Gallianesche.


"Gli inserimenti nella nostra rosa di Thiago Silva, non ancora 25enne, e di Cissokho, non ancora 23enne, rispondono ad un indirizzo preciso. Ovvero, una squadra giovane, fresca, competitiva e con il pareggio di bilancio, risultato al quale tendono moltissime fra le più importanti società europee. Continueremo, nei prossimi giorni, nelle prossime settimane, a perseguire questa linea".


Tanto ovvie e tanto incredibili dette da lui. Era ora.

Ecco vedete, con questo spiego tutta la mia incazzatura. Io non voglio una società in stile Real che spende 200 milioni ogni anno. Mi va benissimo il pareggio di bilancio se però viene detto chiaramente che si persegue un progetto con i giovani, con stipendi ridotti, senza palle e senza fronzoli.

Meglio 4° o 5° con i ventenni, che 3° - tanto ormai di più non si poteva - specchiandosi nel passato e giocando con degli ex all'ultimo contratto.


Ecco quindi che giudico bene l'arrivo di Cissokho, che significa anche aver capito che sulle corsie laterali ormani eravamo con le gomme sgonfie, e non di un Grosso all'ultimo ingaggio ad esempio.
Come giudicherò bene l'arrivo di un Dzeko e non l'arrivo di un Toni come avrebbe fatto il Milan vecchio stile.


Ovvio, caro tifoso, che con questi giocatori non vincerai mai la Champions ma almeno non ti sentirai più preso per il naso.
Forse è presto per dirlo ma questo acquisto e le frasi Gallianesche sono di buon auspicio.


VAN

lunedì 8 giugno 2009

Ultimi istanti con Kaka


Ultimi minuti di Kaka al Milan?

Ovviamente si, tutto è deciso. le notizie degli ultimi giorni hanno fugato ogni dubbio nonostante i tentativi Presidenziali di annunciare fantomatici summit per questa sera.

Peccato anche perchè dopo tre anni di mercati ridicoli cominciamo questa stagione vendendo il nostro uomo migliore e senza garanzie, anzi, che questo sacrificio servirà per rafforzare la squadra in altri reparti.

Conosciamo polli e pollastri. Altri giocatori che sarebbe utile partissero non partiranno. Carcassoni dall'alto stipendio e dal rendimento ridicolo staranno a svernare a Milanello fino a 40 anni. Ogni anno ci sarà un nuovo buco da tappare. E rischiamo qualche nuovo pachiderma dall'età avanzata come punta di peso.

A dopo per commenti o novità dell'ultimo minuto.

VAN

giovedì 4 giugno 2009

Proviamo a sbollire...no, non ci riesco



Posso anche provare a sbollire la rabbia e venire incontreo a quei tifosi, anche su questo blog, che puntano il dito contro Kaka, dando evidentemente credito alle parole Presidenziali che cercano in queste ore di scaricare sul ragazzo ed eventualmente su una fiscalità improponibile, ma guarda un po', "l'enorme sacrificio" di questa cessione.
Va bene, Kaka fa il furbo e probabilmente se ne vuole andare. Forse pensa ai soldi più che a tutto il resto.
Poniamo sia vero. E allora?
Dopo aver appreso dal Presidente che il dentone non ha trovato spazio perchè oscurato da Kaka, voi, se foste in Ricky, cosa fareste?
Una risata grassa su una frase così bislacca e poi fareste le valigie, pensando di essere sprecati in una squadra del genere.
E se avessero provato a vendervi in gran fretta ben due volte in quattro mesi, voi cosa fareste?
Capendo di stare in una società senza futuro e senza progetto, magari sentendovi uno dei tre migliori giocatori al mondo, voi cosa fareste?
Dovendo giocare in un campionato così ridicolo, in stadi vuoti e vetusti, con difensoracci che ti prendono a calci dal primo all'ultimo minuto, voi cosa fareste?
Ecco a voi qui sotto un campionario di frasi che il Presidente a detto proprio oggi, tratte dal sito Gazzetta, giusto per chiarire anche ai più lenti di comprensione dove stiamo andando a finire.
Davanti a dichiarazioni come queste quale è la difesa per un tifoso serio e non allineato?
Ditemelo voi perchè io trovo solo reazioni moooooooooooooooooolto scoposte.


"Non c'è bisogno di alcun innesto in difesa. Avremo il ritorno di Kaladze e Nesta. Il Milan mi piace così com'è, non ritengo che col numero di grandi assoluti campioni che abbiamo ci sarà bisogno di altro”.

“L'unico nostro campione in discussione è Kakà. Pato, Seedorf e Pirlo sono invece incedibili”

"Ronaldinho è stato usato anche per pochi minuti e questo ha provocato anche una caduta del morale del giocatore. Ma pensi che bello avere Ronaldinho per 90 minuti in campo, il biglietto si paga per giocatori così"


Al Maktum, palesati per favore che non ne posso più.



VAN

mercoledì 3 giugno 2009

Vergognatevi, vergognatevi e ancora vergognatevi


Kaka a un passo dal salutarci. Per sempre.
Tutto questo in gran velocità, nel primo giorno di mercato, e con un giro di comportamenti che non può non generare commenti da chiamare con un solo nome. Insulti feroci. Un mare di insulti.

Che qui non posso scrivere e quindi ve li lascio immaginare.

Non voglio fare ipotesi e cercare spiegazioni, questo lo faremo più avanti ora devo sbollire.
Non mi interessa nulla al momento. Ne i dettagli, ne i come, ne i quando. I perchè penso di saperli e coinvolgono omini bassi e scarsicriniti. Loro dovranno spiegare.

Ma non puè finire così. Dopo tre anni di prese per il culo sono riusciti nel colpo finale. Nemmemo un po' di ritegno. Nemmeno un po' di rispetto.

Voglio sperare che ci sia una reazione da parte dei tifosi, cha almeno nel calcio non ci sia un mondo narcotizzato e totalmente suddito.

Per il resto non ho voglia di aggiungere altro. Al momento con me hanno chiuso.

Grazie per avermi rovinato la gioia di tifare per il Milan. Ero più felice quando siamo retrocessi in B con una squadretta che di più non poteva. Perchè allora nessuno mi pigliava così per il sedere. Altro che club più titolato al mondo.

Aggiungo una speranza.

Chi non è più legato alle sorti sportive del Milan è meglio che dal Milan si tolga. Via dalla palle.Se il Milan non interessa più e deve essere svuotato così, allora che lo vendano e vadano a fare altre cose. Non si sa mai che gli riescano meglio...

VAN

sabato 4 aprile 2009

Pensierino del sabato sera


La lunga pausa del blog causata dalla sosta delle Nazionali e dalla trasferta Svizzera è terminata.

Prima di tuffarci in questo esangue finale di stagione in cui non so più cosa sperare, mi rivolgo a voi disperati tifosi rossoneri con un paio di considerazioni.

Temo che la situazione stia degenerando.

Per qualche giorno ho sperato, ora no.

Le voci, le mezze frasi le sensazioni mi hanno fatto pensare che Carletto fosse comunque al capolinea, indipendentemente dal terzo posto. Credevo che cercasse solo di tirare la corda per ribaltare le responsabilità dell'addio sulla dirigenza. Le stesse voci mi facevano sperare in un mercato povero ma intelligente e con un nuovo tecnico, ad un futuro quantomeno stimolante.

Ma ora sono già tornato con i piedi per terra.

Le ultime interviste, gli ultimi messaggi sono negativi. Non cambiera nulla o cambiera forse in peggio.

Pancellotti che credevo finalmente dimostrasse palle cercandosi nuove avventure altrove, temo volesse solo forzare la mano con la società chiedendo fiducia ma che le sue vere intenzioni siano di rimanere, convinto - ridicolo - che un paio di rinforzi bastino.

Nel contempo sento parlare di Cannavaro - vergogna e non solo per l'età - che sarebbe il tipico acquisto Berluscogallianesco del finito pallone d'oro da mostrare come un trofeo, per di più a parametro zero. Sento parlare del rinnovo a Favalli. Serve un portire e il rilancio di Dida temo vada nel senso di una conferma, del resto con quello stipendio chi se lo piglia.
Come sapete non mi importa che si spendano tanti soldi, in un periodo così a maggior ragione. Ma quei pochi si devono spendere bene cacciando a calci nel sedere quelle patacche ultratrentenni dal lauto stipenndio e dal rendimento, poveri loro, ridicolo. Anche da questo punto di vista nessuna buona nuova all'orizzonte, leggi emerson e Sheva, oltre ai già citati Favalli e Dida.

Kaka sebbra sempre più un corpo estraneo, che sia un preludio alla cessione imminente?

Insomma i segnali non sono positivi, certo che per questa dirigenza sarà difficile, dopo l'ennesima stagione pietosa, far digerire un mercato ridicolo e la conferma dell'allenatore ai tifosi.

Perfino a questi tifosi formato omologazione totale.

VAN

domenica 24 agosto 2008

Sheva e Sheviene, ma il difensore dov'è?


A tutto Milan finisce le ferie e riapre i battenti. Commentare le rossenere vicende di quasi un mese, tra amichevoli, infortuni, mercato risulta quasi impossibile.
Provo un piccolo punto della situazione che mi pare positivo pur essendo io innervosito dal ritorno dell'ucraino a Milano.

Abbastanza bene la campagna acquisti. Non benissimo ma discreta, pur mancando qualcosa. Ritocchi in tutti i reparti e anche i due baldi giovani uruguaiani. Si poteva fare di più ma anche di meno, quindi accontentiamoci.

La cigliegina Sheva è in realtà mi pare un frutto marcio e passato. Ma forse sono troppo livoroso con questo ragazzo, forse a Milano tornerà ad essere un giocatore. Moglie, figli e feste permettendo.

Io però vi chiedo questo.
Come mai lo spogliatoio, allenatore compreso non sprizzano gioia?
Cosa intende Galliani quando parla di trattativa confidenziale? Non è che in realtà lo abbiamo pagato calando le braghe per un capriccio presidenziale e ovviamente non abbiamo il coraggio di ammetterlo?
Come farà Ancellotti a far quadrare il cerchio in attacco, considerando che il giocatore più utile ciòè Borriello - unica torre forte fisicamente - sarà destinato ora ad un ruolo più defilato?

Cosa manca quindi? Si è evidenziato in queste amichevoli l'assoluto bisogno di un difensore centrale che possa essere considerato praticamente un titolare, dato che i presunti titolari non danno garanzie sotto l'aspetto fisico. Se dovesse arrivare in questi giorni considererei decisamente buono il mercato. Senderos in primis, ma anche Kovac e Ivanovic mi sembrano buone scelte. Almeno sono giovani.
Sperem.

Capitolo portiere. L'ignobile balletto degno storicamente del Milan che porta solo danni spero sia terminato.
Altro che ballottaggi, comunque sempre deleteri. Qui c'è un discreto portiere che deve essere titolare, Abbiati, e due personaggi che a nulla servono se non a scaldare la panchina pronti all'occorrenza a giocare a volte degnamente , nel caso di Kalac, o a stirarsi la schiena alzandosi dalla cadrega, nel caso di Dida. Dida che avrei voluto veder ceduto e spero si ritagli un buon ruolo...in tribuna.


VAN

sabato 19 luglio 2008

Il punto (vita) della situazione

Lo dico sinceramente, sono rimasto molto sorpreso dall'accoglienza mediatica e dei tifosi riservata a Ronaldinho.
Non mi aspettavo un ritorno di fiamma così immediato, ad ogni modo quello che è accaduto fa riflettere. Indipendentemente dal valore del giocatore e da quello che potrà dare.
Certo è vero che la società ci ha marciato, basti vedere come gongolava il Gallianone alla prima conferenza stampa.
Certo l'esagerazione della festa di presentazione è stata una mossa mediatica ad Hoc e ben riuscita.
Certo alcuni giornalisti si sono lanciati in cambi di rotta repentini e un po' patetici. Milanologhi molto esperti in giri di valzer.
Certo che tra i 4000 tifosi osannanti il primo giorno a Milanello il 40% erano under 12 - è giusto che sognino a quell'età - il 40% lobotomizzati tutto calcio e pallone - bastava lombrosianamente scrutarli in tv - in più c'era qualche Sumizzato e qualcuno con la testa sulle spalle.
Tuttavia alla pacchianotta festa di San Siro erano presenti trentamila persone. Una marea.
Credo che significhi entusiasmo vero. Che sia ben riposto non lo so, ma l'entiusiasmo c'è e va oltre le mie previsioni. Alla fine se le contestazioni non solo scemano ma si tramutano in una festa mai veduta negli ultimi anni, significa che l'atteggiamento societario è condiviso dai tifosi. Bastava una scintilla.
Messe da parte le velleita protestatarie della tifoseria rimangono le considerazioni tecniche sul quel che sarà o potrà essere con questi acquisti.
Guardando solo al rafforzamento della rosa non sono negativo come molti dei miei amici.
La società è intervenuta, non come avrei voluto, io ma è intervenuta. Con un piano biennale, a mio avviso, metà - 6/7 acquisti - in questa stagione - più altrettanti spero la prossima per sgrassare definitivamente il parco rottami. Se proviamo a scordarci degli ultimi tre anni e guardiamo asetticamente ogni singolo acquisto - escludendo il Dihhosauro che potrà essere un pacco totale o un super ma è un pezzo in più che voglio lasciar fuori dalle considerazioni - che ha sostituito il giocatore pari ruolo dello scorso anno io individuo sempre un miglioramento. A scalare dal migliore al peggiore - se non altro per questioni anagrafiche - io classifico gli acquisti in questo modo.
1. Flamini. Secondo me è un grande giocatore (c'era Gourcouff l'inutile)
2. Borriello. E' l'unica prima punta fisica e ha qualita. Se mette la testa a posto e la mafietta non gli fa le scarpe io lo considererei titolare. (giocava lo spaesato Gilardino)
3. Antonini. Sarà una sorpresa. (al posto di Ernia Sergihno)
4. Abbiati. Vabbè, meglio di quelli che avevamo (ha tecnicamente sostituito Saponetta Fiori)
5. Zambrotta. Credo sia sul viale del tramonto sarebbe dovuto arrivare tre anni fa. (meglio di Cafu farà senz'altro)

In più c'è il giocoliere brasiliano temo inutile per vincere ma utile per vendere gadgets.

Insomma l'atteggiamento societario non è mutato, e da questo punto di vista le mie critiche alla dirigenza non scemeranno fino a che non assisterò ad una decisa virata.
La mia sensazione è che il progetto futuro non si sia e continuiamo ad inseguire effetti mediatici prima che risultati sul campo.
Inoltre ci sono dei nodi che non mi vanno giù e che mi fanno incazzare. Il Dida rimasto è il primo. Un difensore, mancante, centrale giovane che si integri con Nesta e Kaladze è il secondo.
Un allenatore che difficilmente porterà nuovi stimoli e nuovi schemi il terzo.

Quindi la virata da me sperata, un vero nuovo ciclo, arriverà mai? No.
Mettiamocelo in testa. Il Presidente del Milan si chiama Silvio Berlusconi. Cosa ci si aspetta da lui? Ormai, al massimo, questo. Quindi fino a che rimarra lui al timone dovremo mettere da parte le conduzioni societarie mirate, i giovani da lanciare, progetti a lungo termine, magari cessioni di giocatori che toccano i trenta anni seppur forti, per comprare ventenni.
Il Milan di Berlusconi è fatto di slogan, di ninnoli, di trofei da contare per dire che siamo i più titolati ogni tre secondi, è fatto del monte stipendi più alto della serie A a fronte della rosa che non è la più competitiva della serie A, è fatto dei Pirlo e Gattuso che bussano alla porta e gli si rinnova il contratto fino a quaranta e più anni senza vagliare le offerte possibili. Tutto questo accompagnato però da lusinghieri risultati.
Quindi è meglio accontentarsi di campagne acquisti come queste, perchè temo che le alternative siano gli Oliveira o gli Emerson. Magari uno alla volta.
Insomma spero che arrivi ancora il famoso difensore centrale però non giudico negativo il mercato date le premesse. Il che non vuol dire che gli attribuisco un dieci di voto e faccio i salti di gioia. Però se Ancelotti farà giocare gli uomini giusti - Flamini e Borriello su tutti - sono discretamente fiducioso per un buon campionato.

Su certi altri atteggiamenti societari come ho detto, temo non ci sia nulla da fare. L'alternativa, per chi vuole contrapporsi ad oltranza, è non seguire più la squadra, ne allo stadio ne alla tv e poi non parlarne più. Ma sul serio. Altrimenti si critica agli errori e si gioisce alle vittorie come è sempre stato in questi anni per noi tifosi competenti, appassionati ma non prezzolati.
Critiche feroci accompagnate al solito tifo. Anche perchè in fondo parliamo di un gioco, tale deve rimanere, e di una passione, il Milan, che troppi accadimenti societari e calcistici più in generale hanno cercato di farmi scemare. Non deve passare e provo a tenere duro sperando che la prossima stagione per il Milan sia migliore della precedente.

VAN

martedì 15 luglio 2008

Ucci ucci sento odor di dinhiucci


Sta arrivando. Non so se è una minaccia o se dovremo e potremo gioire, però rimane il fatto che dopo i ridicoli giri di valzer gallianeschi chi rimane nella rete rossonera è lui...Dinho.

L'ennesima scommessa da vincere, l'ennesimo uomo da recuperare.

Le ultime sono andate male. Mi domando se sia il caso di andare ad infilarci in una situazione simile, inoltre questi brasiliani mi stanno stufando.

In aggiunta consideriamo che tatticamente ci sarebbe servita una prima punta forte, non l'ennesimo fantasista. Aspettiamo con i commenti tecnico tattici che la cosa sia sicura, certo è che se il grande colpo è questo posso anche provare a vedere delle prospettive decenti nell'immediato, nella migliore delle ipotesi, ma non vedo ne un cambio di rotta positivo societario ne interessanti prospettive furute.

Una domansina sapida....come mai nessuno, tranne noi, lo ha cercato?
VAN

martedì 1 luglio 2008

Gordinho

Ora della fine probabilmente il colpo sarà lui, Ronaldinho.
E' il giocatore che fa vendere più magliette, che fa parlare di più i giornalisti, insomma il tipico colpo da milan degli ultimi anni.

Nella partita di beneficenza dell'altra sera un solo dato è inconfutabile: la pancia del giocatore. La pancetta della foto qui accanto non è nulla in confronto con quella che gli sballonzola ora nella maglietta. Ha sfoderato colpi di gran classe, golassi (come direbbe Altafini) ma questo non conta, è ridicolo, camminavano in campo e la partita era uno spot per Dinho.

La pancia invece c'era, come la mia se non di più. Imbarazzante.

Se venisse comprato dal Milan e il 16 fosse a Milanello in ritiro entro l'inizio del campionato la pancia non ci sarebbe più, sarebbe in forma fisica accettabile, il giocatore non ha danni strutturali. Quello che non sono sicuro abbia è la voglia. La voglia di allenarsi non un mese, due o dieci ma per tre/quattro anni ai massimi livelli, la voglia di fare l'atleta, di non pensare a donne, alcol e altro.

Di scommesse il Milan ne ha già fatte tre: Crespo, Emerson e Ronaldo. La prima è riuscita, abbiamo rimesso in piedi un giocatore che però era un gran professionista. La seconda per ora è fallita ma ci sono speranze che quest anno lo vedremo in campo e in forma dignitosa, Emerson è un professionista serio, purtroppo vecchio ma serio. La terza, Ronaldo, l'abbiamo fallita come era del resto prevedibile.

Vogliamo rischiare ancora?

Basten